Sebbene sviluppati a partire da progetti diversi e sfasati nel tempo, i Parchi Scientifici e Tecnologici (nati negli anni '90 grazie ai Fondi Strutturali della Comunità Europea) del Piemonte sono accomunati dall’elevata qualità degli impianti e dalla compresenza al proprio interno delle pubbliche amministrazioni, di Finpiemonte, degli atenei e delle imprese pubbliche e private. Negli ultimi anni, tuttavia, i parchi hanno manifestato segnali di una preoccupante sofferenza economica e patrimoniale e, per ovviare a questa situazione, la Giunta regionale ha incaricato Finpiemonte di attuare un vero e proprio piano di rilancio dei parchi: ai parchi è stato quindi chiesto di scegliere un settore specifico di competenza, di farsi mediatori della domanda di conoscenza proveniente dalle imprese e di essere portavoce di problemi tecnologici concreti ed irrisolti del territorio.
Attraverso la nuova programmazione dei fondi europei per lo sviluppo regionale (POR FESR), inoltre, la Regione Piemonte ha investito ulteriormente sulla necessità di rilevare la domanda latente di innovazione delle PMI, ed ha creato a questo scopo dodici Poli di innovazione. La misura ha una dotazione finanziaria di 60 milioni di euro e tutti i parchi sono coinvolti, in quanto enti gestori di sei dei dodici Poli creati.
I parchi scientifici e tecnologici del Piemonte sono attualmente sei:
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Environment Park (Torino)
Nato come centro di elaborazione e diffusione delle tecnologie “verdi” e dei principi dell’ecosostenibilità, di recente ha sviluppato significative competenze nel campo delle tecnologie dell’idrogeno e del plasma.
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PST delle telecomunicazioni della Valle Scrivia (Tortona)
Specializzato nelle tecnologie ICT e nei settori del packaging e della logistica.
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Tecnogranda (Dronero, CN)
Il più recente dei PST piemontesi, ha lo scopo di sostenere l’innovazione delle PMI della provincia di Cuneo, con prevalente attenzione al settore agroalimentare e della trasformazione dei prodotti dell’agricoltura e allevamento. In particolare l’ICT applicato ai sistemi di tracciabilità nell’agroalimentare.
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Tecnoparco del Lago Maggiore (Verbania)
Il primo Parco realizzato in Piemonte con il finanziamento dei Fondi strutturali, nonché il primo del Nord Italia. Orientato allo sviluppo di progetti nel campo dei materiali e dell’energia.
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Virtual Reality and Multi Media Park (Torino)
È il Parco piemontese dedicato alla diffusione e lo sviluppo delle tecnologie della realtà virtuale e della multimedialità.
Grazie al piano di rilancio, che ha valorizzato la funzione di hub tecnologici dei parchi, e alla creazione dei Poli di innovazione, che si incentra sulla funzione di interfaccia e portavoce dei soggetti gestori, i parchi scientifici e tecnologici piemontesi sono tornati ad essere un elemento centrale ed imprescindibile del sistema regionale di innovazione e dalle prime rilevazioni si evince che tali sforzi cominciano a produrre, in molti casi, effetti positivi sui conti dei Parchi.