Durante l'ottava e ultima tappa del ciclo di presentazioni del “Piano straordinario dell’occupazione” che si è tenuto all’interno delle Camere di commercio di tutte le province piemontesi, e in occasione della ricorrenza dell'8 marzo, Regione Piemonte, Camera di Commercio di Torino (in collaborazione con il Comitato per l’imprenditoria femminile) e Finpiemonte S.p.A hanno annunciato, presso la Camera di commercio di Torino, il potenziamento del Fondo per l'imprenditoria femminile e giovanile: 1,5 milioni di euro a favore del lavoro delle donne, che si aggiungono ai circa 7 milioni già in dotazione, per rispondere alle necessità finanziarie delle piccole imprese femminili già operanti sul mercato.
Dall'8 marzo, infatti, le piccole imprese a conduzione femminile o a prevalente partecipazione femminile, con 12 mesi di attività alle spalle, potranno richiedere a Finpiemonte la concessione di un prestito da un minimo di 5 mila a un massimo di 40mila euro, come garanzia unica sostitutiva per le banche convenzionate. Il prestito potrà essere utilizzato dalle piccole imprese per far fronte a problemi contingenti di liquidità nell’affrontare spese considerate necessarie per il mantenimento dell’impresa (ad esempio acquisizione di investimenti, ristrutturazione dei locali, attivazione di impianti, spese in conto gestione, spese per materie prime, semilavorati, prodotti finiti, spese per locazione, spese per formazione del personale e spese per prestazione di servizi) o per spese generali.
In arrivo anche nuove misure per favorire la conciliazione dei tempi: circa 3 milioni di euro per nuovi servizi per l'infanzia, per la flessibilità del lavoro, per la facilitazione del rientro al lavoro dopo un lungo periodo di assenza, per l'incentivazione dei congedi parentali dei padri e per le banche del tempo.
“Finpiemonte sta predisponendo tutti gli strumenti per attuare al meglio il Piano Lavoro e facilitare il raggiungimento degli importanti obiettivi anti-crisi. Da parte nostra, stiamo, infatti, lavorando in collaborazione con la Regione Piemonte e con i vari attori del sistema su due fronti complementari: quello della semplificazione e dello snellimento delle procedure, da un lato, e della completezza e della capillarità delle informazioni, dall’altro. Gli sportelli “più credito all’impresa” presenti in tutte le Camere di commercio sono, ad esempio, uno strumento semplice, ma tangibile e diretto, che offre la possibilità di ottenere informazioni e, perciò, rende più facile l’accesso al credito; non a caso, questi sportelli nascono dalla collaborazione tra più enti. In questo momento è infatti più che mai indispensabile unire forze e competenze e mettersi insieme al servizio della competitività del Piemonte” ha dichiarato il Presidente di Finpiemonte S.p.A. Massimo Feira.
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