E’ stato presentato mercoledì 26 ottobre a Monesiglio il Contratto di Fiume Bormida, un progetto di rilancio della Valle Bormida, che interessa due regioni, quattro province e oltre cento comuni del territorio Piemontese e Ligure.
Sono intervenute all’incontro le istituzioni di entrambe le Regioni, rappresentate per l’occasione da Roberto Ravello, assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Renzo Castello, dirigente presso il dipartimento Ambiente della Regione Liguria, Massimo Feira, presidente di Finpiemonte S.p.A. e Piero Biglia di Saronno, presidente di Filse S.p.A.
Il gruppo di coordinamento, che si occuperà delle attività di riqualificazione ambientale del bacino idrografico e delle sue pertinenze, sarà in capo alla Regione Piemonte che ha stanziato a favore del progetto 250 mila euro e che opererà con il supporto attivo di Finpiemonte S.p.A., in collaborazione con Regione Liguria e Filse S.p.A.
Massimo Feira, presidente di Finpiemonte, ha dichiarato che grazie all’esperienza maturata nell’elaborazione di altri piani strategici per lo sviluppo del territorio, Finpiemonte supporterà la Regione Piemonte nella definizione dell’analisi socio-economica della Valle Bormida e nel coordinamento complessivo del progetto, attraverso un approccio sistemico che, oltre agli aspetti ambientali, tenga presente le vocazioni economico-produttive del territorio.
Visualizza il Comunicato Stampa dell'iniziativa
TG3 Regione_26 ottobre 2011