Dettaglio bando

L.R. 34/04 Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l'ammodernamento e innovazione dei processi produttivi / Fondi 346 - 347 - 348


L.R. 34/04 Sostegno agli investimenti delle imprese

Codice Fondo:
349


2020

[In vigore dal 18/02/2020 - In corso]


icons8-megaphone-48Aperta solo la linea per micro, piccole e medie imprese artigiane. 
ATTENZIONE: le imprese artigiane sono le imprese aventi codici ATECO prevalenti ammissibili così come indicato all’Allegato 1 della Sezione I della Misura, annotate in Visura Camerale con la qualifica di “impresa artigiana”. Alle imprese neocostituite che risultano “inattive” in Visura Camerale e che quindi non sono in possesso dell’annotazione in Visura, viene chiesto di risultare attive e annotate come “impresa artigiana” al più tardi in occasione della rendicontazione finale del progetto.


icons8-informationAgevolazione finalizzata alla copertura del fabbisogno finanziario delle imprese per la realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e necessità di scorte, anche legati ad investimenti derivati da COVID-19.

 Aggiornamento 30/08/2021 - F346 MPMI Artigianato
Tipologia Dotazione plafond (euro)  Impegno teorico plafond (euro) Impegno teorico (%) 
Finanziamento   22.500.000,00  19.580.473,99  87%
Contributo   2.500.000,00  1.895.964,41  76%


 Aggiornamento 30/08/2021 - F348 altre MPMI
Tipologia Dotazione plafond (euro)  Impegno teorico plafond (euro) Impegno teorico (%) 
Finanziamento  18.000.000,00 Dotazione interamente impegnata  -
Contributo*  6.000.000,00  2.509.315,21  42%
 *alla quota di plafond disponibile per la tipologia “Contributo”  è possibile accedere SOLO in seguito all’approvazione della domanda di finanziamento sul bando POR FESR 14/20 Fondo PMI (codice fondo 302)


Situazione sportelli

Linea A

F346 - MPMI Artigianato

Presentazione domande ATTIVA

Prossimi CT:

28/9
13/10
26/10

F347 - MPMI Commercio

Presentazione domande SOSPESA
ATTENZIONE: Alla data del 21/05/2021 l’ultima domanda finanziabile è la n. 120.  Per le domande con numero successivo al 120 (protocollo Finpiemonte assegnato in ordine cronologico di arrivo) e pertanto “fuori plafond”, al momento non è possibile fornire alcuna informazione

Prossimi CT:

23/09

F348 - MPMI Altri settori

Presentazione domande SOSPESA

 

Prossimi CT:

Linea B

F349 - Grandi Imprese

Presentazione domande SOSPESA

 

 

icons8-add-user-group-woman-manMicro, piccole e medie imprese (Linea A)  ARTIGIANE
ATTENZIONE: le imprese artigiane sono le imprese aventi codici ATECO prevalenti ammissibili così come indicato all’Allegato 1 della Sezione I della Misura, annotate in Visura Camerale con la qualifica di “impresa artigiana”. Alle imprese neocostituite che risultano “inattive” in Visura Camerale e che quindi non sono in possesso dell’annotazione in Visura viene chiesto di risultare attive e annotate come “impresa artigiana” al più tardi in occasione della rendicontazione finale del progetto.



iscrizioneLe spese sono ammissibili se successive alla data di presentazione della domanda telematica. Per le imprese o ditte individuali costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione telematica della domanda, sono sempre ammissibili le spese sostenute entro i 6 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda telematica (massimo 30% del totale dei costi ritenuti ammissibili).
Spese relative a: macchinari, attrezzature, arredi, beni strumentali; automezzi per trasporto di cose, opere edili, brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore; certificazioni.
Sono ricompresi anche tutti gli interventi necessari alla sanificazione degli ambienti di lavoro e all’acquisto di DPI (ad esempio guanti, mascherine, camici o occhiali), e più in generale quegli investimenti necessari a modificare i propri processi produttivi e di lavoro, al fine di adeguarli rispetto alle esigenze di sicurezza e distanziamento sociale derivanti dall’emergenza sanitaria in corso causata dal COVID-19 e alle necessità legate all'attivazione e al rafforzamento dello smartworking (ad esempio hardware e software).
Con limitazioniacquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa, avviamento,spese per servizi, spese generali, scorte (fino al 20% delle spese ammissibili per la Linea A-MPMI).

incentiviFinanziamento agevolato a copertura del 100% delle spese, con intervento massimo regionale a tasso zero del 70%

Investimento minimo:
25.000 euro
micro e piccole imprese;
250.000 euro medie imprese

Contributo 
a fondo perduto:
micro imprese: 10% della quota di finanziamento pubblico erogata;
- piccole imprese:
8% della quota di finanziamento pubblico erogata;
- medie imprese:
4% della quota di finanziamento pubblico erogata.

Responsabile procedimento di concessione:

Fabrizio Gramaglia

Responsabile procedimento di controllo:

Filippo Marzucchi


 
 
 
 
 
 
 
 
Normativa e modalità di presentazione delle domande

INFORMAZIONI IMPORTANTI PER L'INVIO DELLE DOMANDE

1) A corredo di quanto disposto dall'art. 103 del D.L. 18/2020 e dalle specifiche Determinazioni Dirigenziali, in funzione delle possibili difficoltà che le aziende riscontrano nelle fasi extra-procedimentali di preparazione / presentazione / firma / invio delle domande, Finpiemonte applicherà una tolleranza di 5 giorni lavorativi addizionali rispetto ai termini previsti dai singoli Bandi per l’invio della domanda e dei relativi allegati in formato cartaceo/PEC per tutte le domande presentate telematicamente tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020.

2) Dal 1 ottobre 2020
 è obbligatorio inviare la domanda inserendo, a completamento degli allegati obbligatori previsti, la delibera degli intermediari cofinanziatori.


3) Non è più necessario l'invio del Business Plan per gli investimenti superiori a 250.000 euro, ma è obbligatorio l'invio, per tutti gli investimenti, del "Modulo dati contabili", unitamente agli altri allegati già previsti dal Bando;

4) Nel piano degli investimenti è possibile inserire tutti gli interventi necessari alla sanificazione degli ambienti di lavoro e all’acquisto di DPI (ad esempio guanti, mascherine, camici o occhiali), e più in generale quegli investimenti necessari a modificare i propri processi produttivi e di lavoro, al fine di adeguarli rispetto alle esigenze di sicurezza e distanziamento sociale derivanti dall’emergenza sanitaria in corso causata dal COVID-19 e alle necessità legate all'attivazione e al rafforzamento dello smartworking (ad esempio hardware e software).


VARIAZIONI E PROROGHE

Le proroghe alla conclusione del progetto successive ai termini massimi sopra indicati devono essere richieste preventivamente a Finpiemonte con adeguata motivazione. Non sono consentite proroghe superiori a 12 mesi rispetto ai termini massimi sopra indicati, salvo cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà del beneficiario e casi particolari che dovranno essere adeguatamente motivati e documentati.

Le variazioni progettuali devono essere richieste preventivamente, con adeguata motivazione, a Finpiemonte, che ne valuta l’ammissibilità, eventualmente con il supporto del Comitato Tecnico di Valutazione. Non sono ammesse variazioni che alterino totalmente le finalità e le caratteristiche rispetto al progetto approvato dal Comitato Tecnico di Valutazione. Ogni variazione del progetto, ove non preventivamente richiesta e autorizzata da Finpiemonte, sarà valutata in termini di coerenza con l’obiettivo del progetto al momento dell’esame della rendicontazione delle spese, eventualmente con il supporto del Comitato Tecnico di Valutazione.

 Modulo per la richiesta di variazione progettuale


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