Misura "Consulenza Sviluppo Impresa": prorogati i termini al 2029 per il sostegno al rilancio delle PMI piemontesi

Inviato da anna.zampolini il
Tipologia news
Agevolazioni Finpiemonte
Data pubblicazione
24/09/2026

La Regione Piemonte estende la durata della Misura in gestione a Finpiemonte, introducendo novità sull'ammissibilità dell'IVA e concedendo più tempo a imprese e soggetti attuatori per accedere ai contributi.

Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 2-3006 del 07/09/2026 e la successiva Determinazione Dirigenziale n. 430/A1502C/2026 del 14/09/2026, la Regione Piemonte ha approvato una proroga complessiva dei termini della Misura "Consulenza Sviluppo Impresa". L'iniziativa, gestita da Finpiemonte, sostiene il tessuto produttivo locale finanziando servizi gratuiti di consulenza specialistica e tutoraggio per prevenire le difficoltà aziendali e guidare il rilancio delle imprese.

📅 Le nuove scadenze del Bando
In seguito al monitoraggio costante dell'andamento della Misura e al confronto con i soggetti attuatori, il calendario delle attività e dei termini di presentazione è stato aggiornato come segue:

  • Presentazione domande (Imprese Target): le aziende interessate potranno inviare la propria richiesta di agevolazione entro le ore 12:00 del 30 giugno 2029 (rispetto alla precedente scadenza del 31 luglio 2026)
  • Svolgimento delle attività: il termine ultimo per la realizzazione dei servizi di consulenza e tutoraggio da parte dei soggetti attuatori è stato esteso al 31 dicembre 2029, con scadenza della rendicontazione finale fissata al 31 marzo 2030
  • Elenco regionale dei Soggetti Attuatori: viene prorogata al 31 dicembre 2029 anche la validità dell'Elenco dei soggetti specializzati autorizzati all'erogazione delle prestazioni
  • La versione aggiornata del Bando trova applicazione a far data dalla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BUR), e quindi 24 settembre 2026.

💶 Dotazione finanziaria e nuova disciplina sull'IVA
La misura mette a disposizione delle imprese piemontesi una dotazione finanziaria complessiva pari a 2.500.000 di euro (composta da 1.000.000 di euro per il periodo 2022-2023 e 1.500.000 di euro per il triennio 2024-2026). Tra le principali novità operative rientra il recepimento dell'ammissibilità dell'IVA come costo finanziabile della tariffa dei servizi. La tariffa oraria massima ammessa rimane pari a 80,00 euro/ora, ma diventa ora onnicomprensiva dell'IVA (qualora dovuta e non recuperabile dai soggetti attuatori), previa presentazione di un'idonea attestazione di non recuperabilità in sede di rendicontazione.

🏢 Beneficiari e servizi ammessi
La misura è rivolta alle Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede o unità locale attiva in Piemonte che versino in una situazione di "pre-crisi" o "crisi reversibile", caratterizzate da una classe di rating finanziario compresa tra BBB e CCC. Possono accedere anche le microimprese aventi almeno 5 dipendenti (ULA) e un fatturato annuo di almeno 1 milione di euro, o che operino nei settori prioritari automotive, tessile/moda e orafi.
L'agevolazione copre il 100% dei costi dei servizi erogati (in regime de minimis) fino a un massimo di 40.000,00 euro per impresa, articolati in due percorsi obbligatori e combinati:

  • Servizi consulenziali (da 150 a 300 ore – fino a 24.000,00 €): dedicati alla diagnosi economico-finanziaria, all'analisi di mercato, alla riorganizzazione aziendale e alla redazione di piani di rilancio/business plan
  • Servizi di tutoraggio (da 50 a 200 ore – fino a 16.000,00 €): finalizzati all'affiancamento operativo, al controllo di gestione, alla ricerca di nuovi partner commerciali/tecnologici o all'ingresso di soci finanziatori

I contributi vengono erogati da Finpiemonte direttamente ai soggetti attuatori a stato avanzamento lavori, liberando l'impresa da qualsiasi anticipo di cassa.

📝 Come accedere alla misura
Per accedere al contributo, le imprese devono seguire i seguenti passaggi propedeutici:

  • Individuare un soggetto attuatore autorizzato dall'Elenco ufficiale pubblicato sul sito di Finpiemonte e definire congiuntamente il piano di interventi
  • Richiedere la preventiva iscrizione all'Anagrafe regionale sul Sistema Informativo Lavoro
  • Compilare e inviare la domanda di agevolazione esclusivamente online tramite la piattaforma della Regione Piemonte, previa sottoscrizione con firma digitale.

📌 Per maggiori informazioni, per consultare l'elenco dei soggetti attuatori autorizzati e scaricare il modulo di domanda aggiornato, è possibile visitare la sezione dedicata alla Misura sul sito istituzionale di Finpiemonte.

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