Non è solo un forno nuovo in panetteria il sostegno della Misura InnosocialMetro a Panacea Social Farm, è una sfida che va oltre la produzione: la panificazione come strumento di inclusione e sviluppo sociale, un aiuto alle persone svantaggiate a entrare nel mondo del lavoro con competenze, la ricerca e lo studio di prodotti di economia circolare, attingendo al grano del territorio torinese.
Panacea Social Farm è una cooperativa sociale di tipo B nata nel 2017 per offrire ogni giorno ai consumatori torinesi prodotti da forno genuini preparati con farine non raffinate da grani coltivati nel Parco Naturale di Stupinigi. Costituita da diciotto soci, offre lavoro a 20 persone di cui 8 persone con svantaggio e/o disabilità.
La Mission di Panacea si basa su di una produzione responsabile e consumo sostenibile attraverso una filiera che garantisce ogni giorno prodotti genuini da agricoltura di prossimità. Lavora per ricucire i legami tra città e campagna favorendo il benessere delle persone e la tutela dell'ambiente.
Il Patrimonio di Panacea Social Farm sono le persone. Pertanto, la cooperativa si propone di creare opportunità lavorative che favoriscono il lavoro dignitoso in termini di inclusione delle fasce più fragili contribuendo a ridurre la precarietà. Consapevoli che il lavoro rappresenta uno degli aspetti più importanti per l'identità di ogni persona Panacea si propone di presidiare aspetti che vanno ben al di là del mero aspetto economico in modo da contribuire allo sviluppo di un ecosistema per il lavoro dignitoso e di qualità.
Panacea Social Farm: un’impresa sociale a tutto tondo
Panacea Social Farm si candida a diventare modello di riferimento sia in ambito produttivo sia in ambito sociale e ambientale. La sfida è quella di coniugare il saper fare impresa, generando valore e ricchezza per il territorio, con l’orgoglio di essere no profit, ossia di garantire opportunità di crescita personale e occupazionale per le persone, in particolare le più fragili, e di favorire lo sviluppo di comunità inclusive e solidali, di promuovere un’economia circolare e di prossimità che valorizzi il territorio attraverso agricoltura e produzioni sostenibili.
PROGETTI SOCIALI E DI COMUNITA’
A partire da ottobre 2021 Panacea ha intrapreso un percorso di rinnovamento e di riorganizzazione interna che ha visto la cooperativa impegnarsi nella ridefinizione della propria mission e nel perseguimento di una coerente strategia volta ad ampliare il proprio impatto sul territorio.
Di seguito una breve descrizione dei progetti realizzati nell’ultimo triennio:
La comunità del Pane Sostenuto da Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando Next Generation You il progetto mira ad ampliare l’impatto sociale della cooperativa rafforzando aspetti organizzativi, capacità di comunicare e di costruzione di reti di collaborazione efficaci.
Le Sentinelle dei rifiuti A partire dal 2020, Panacea ha avviato una collaborazione con l'organizzazione "Le Sentinelle dei rifiuti" con l'obiettivo di promuovere politiche di riduzione degli sprechi alimentari. Questa partnership ha permesso di garantire la distribuzione di eccedenze alimentari a persone svantaggiate.
Questi prodotti vengono conferiti nei box distribuiti gratuitamente dalla Protezione Civile di Torino, contribuendo così a combattere l'insicurezza alimentare e a ridurre gli sprechi di cibo. Ristorazione inclusiva. Sostenuto da Banca d’Italia, Fondazione CRT, Tavola Valdese e Intesa San Paolo, il progetto realizzato in collaborazione con ATT impresa sociale ha avviato un servizio di produzione, distribuzione e vendita di prodotti da forno per l’intervallo in 8 istituti scolastici dell’area metropolitana di Torino offrendo percorsi formativi e di inserimento lavorativo a oltre 40 giovani adulti affetti da disabilità.
Occupiamoci Pon React Eu Nel 2022, la cooperativa ha lanciato il progetto "Occupiamoci", finanziato attraverso il bando "React EU per il terzo settore" della Città di Torino. Questa iniziativa ha reso possibile coinvolgere 33 persone in tre corsi distinti: uno dedicato alla panificazione, un altro all'arte della vendita, e un terzo come aiuto cuoco. Al termine del percorso formativo, 9 partecipanti hanno avuto l'opportunità di avviare un tirocinio formativo della durata di 6 mesi. Di questi, due partecipanti sono stati in seguito assunti all'interno della cooperativa.