Sintesi bando
Il presente Bando si propone di promuovere la diffusione e l’accesso – da parte delle PMI, anche micro, e imprese a media capitalizzazione operanti sul territorio piemontese – a strumenti di finanza innovativa, quali emissioni obbligazionarie, a supporto della crescita e sviluppo del sistema economico regionale, tramite la concessione di contributi a fondo perduto a riduzione dell’incidenza di taluni costi fissi che le imprese affrontano al fine dell’emissione e collocazione sul mercato di obbligazioni, anche nel caso di tagli più modesti, adatti ad imprese anche di più piccola dimensione.
MPMI, secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i., unitamente alle “Piccole imprese a media capitalizzazione” e alle “Imprese a media capitalizzazione”, come definite ai sensi dell’art. 2, commi 6 e 7 del Regolamento (UE) 2015/1017, con almeno due bilanci chiusi e approvati e almeno una sede o unità locale operativa, attiva e produttiva in Piemonte, dove verranno realizzati gli interventi finanziati mediante l’emissione obbligazionaria per cui si richiede l’agevolazione. È possibile anche presentare domanda in assenza di tale requisito, che tuttavia dovrà essere presente entro l’eventuale erogazione dell’agevolazione stessa.
Le iniziative ammissibili ai sensi del presente Bando riguardano emissioni di obbligazioni e titoli di debito, ai sensi degli artt. 2412 e 2483 del Codice Civile, effettuate anche attraverso piattaforme di crowdfunding, destinate alla realizzazione di investimenti, in attivi materiali ed immateriali, con la possibilità di includere anche il sostegno dell'attivo circolante, legato ad attività di sviluppo o espansione ausiliarie e correlate agli investimenti stessi. Sono ammissibili anche operazioni di natura straordinaria, come per esempio l’acquisizione di quote societarie, solo se strumentali alla crescita del business.
È invece esclusa la finanziabilità di operazioni esclusivamente finalizzate alla ristrutturazione o al rifinanziamento di prestiti esistenti.
Gli interventi sottostanti all’emissione delle obbligazioni devono essere localizzati sul territorio piemontese; possono essere stati avviati a partire dal 30 giugno 2025 e comunque non oltre 6 mesi dalla data dell’emissione obbligazionaria, in ogni caso precedentemente alla presentazione della rendicontazione di spesa; non devono essere stati ancora completati alla data di presentazione della domanda.
Ogni impresa potrà accedere all’agevolazione per un massimo di una emissione e positiva collocazione di obbligazione nell’arco di operatività della misura di agevolazione.
L’ammontare del contributo è calcolato in misura variabile in relazione alla dimensione dell’impresa beneficiaria a partire da un minimo del 50% fino ad un massimo del 90% dei costi ammessi ed effettivamente sostenuti.
Il valore massimo concedibile a titolo di sovvenzione a ciascuna impresa emittente beneficiaria, nel rispetto delle intensità di aiuto indicate, è fissato in euro 50.000. Nel caso in cui le obbligazioni siano configurabili come ESG–linked, il valore massimo concedibile è incrementato ad euro 60.000.
Istruzioni e presentazione della domanda
Le domande potranno essere presentate continuativamente, fatte salve eventuali comunicazioni di termine o sospensione della procedura di sportello da parte di Regione o di Finpiemonte, a partire dalle ore 9.00 del giorno 7 aprile 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 21 dicembre 2026, tramite accesso a procedura informatizzata sulla piattaforma FINDOM, compilando il modulo telematico reperibile all’indirizzo: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande
Lo sportello per la presentazione delle domande potrà essere sospeso anticipatamente rispetto alla data di chiusura prevista, nel caso in cui la dotazione finanziaria del Bando risulti esaurita/in fase di esaurimento; di tale eventuale sospensione anticipata verrà data comunicazione attraverso il sito istituzionale della Regione Piemonte e attraverso quello di Finpiemonte.
Il documento contenente il testo della domanda, generato dal sistema informatico a conclusione della compilazione, dovrà essere firmato digitalmente con un sistema idoneo da parte del legale rappresentante o del soggetto interno all’azienda da esso delegato, dotato di idonei poteri di firma, e dovrà essere caricato telematicamente insieme agli allegati obbligatori sul sistema informatico di presentazione delle domande.
Gli allegati obbligatori, predisposti secondo le modalità indicate, in mancanza dei quali la domanda è considerata irricevibile, sono:
1) relazione tecnica
2) solo nel caso in cui il modulo di domanda sia firmato da un soggetto delegato interno all’impresa: atto di delega che conferisce il potere di firma, con indicazione del ruolo che il delegato ricopre all’interno dell’impresa secondo il modello standard
Per ricevere assistenza tecnica per l’utilizzo del sistema di presentazione online delle domande (FINDOM) è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:
Assistenza CSI 011 0824407 oppure all'apposito Form Assistenza
Normativa
Responsabili
Responsabile di procedimento di concessione: Fabrizio Gramaglia
Responsabile di procedimento di controllo: Filippo Marzucchi