Finpiemonte e l’innovazione finanziaria: il Presidente Michele Vietti presenta il "Basket Bond Piemonte"

Inviato da anna.zampolini il 19/05/2026
Tipologia news
Data pubblicazione
19/05/2026

In occasione del convegno “Il ruolo del commercialista per la finanza d’impresa”, tenutosi martedì 19 maggio 2026 presso la sede dell’ODCEC di Torino, il Presidente di Finpiemonte, Michele Vietti, è intervenuto per presentare il Basket Bond Piemonte, uno strumento strategico volto a sostenere la crescita e la competitività delle PMI del territorio

Un modello innovativo per il territorio

Il Presidente Vietti ha sottolineato come il Basket Bond Piemonte rappresenti la prima operazione di questo genere in regione, colmando un divario rispetto ad altri territori italiani. Il programma ha una dimensione massima di 75 milioni di euro ed è strutturato per aggregare le società emittenti in un unico portafoglio regionale, ottimizzando la gestione del rischio e aumentando l'attrattività per gli investitori istituzionali.

L'architettura dell'operazione si distingue per la sua solidità e innovazione:

  • Finpiemonte agisce come anchor investor territoriale con un impegno diretto di 7,5 milioni di euro
  • Mediocredito Centrale (MCC) sottoscrive il 50% del portafoglio (fino a 37,5 milioni)
  • Il sistema vede la partecipazione attiva delle banche del territorio (Banca Alpi Marittime, Banca d’Alba, Banco Azzoaglio e Banca di Caraglio), che hanno aderito con una quota di circa 8 milioni di euro.

Vantaggi per le PMI e supporto regionale

Lo strumento è progettato per essere accessibile, con tagli medi di emissione di circa 1 milione di euro. Tra i principali benefici per le imprese figurano:

  • Contributi a fondo perduto: grazie alla Regione Piemonte, le aziende possono ricevere fino a 50-60 mila euro per abbattere i costi di emissione
  • Garanzie elevate: l'operazione si appoggia alla Sezione Speciale del Fondo Centrale di Garanzia, coprendo l'80% della perdita sulla singola emissione
  • Certificazione di qualità: l'accesso ai minibond permette alle PMI di ottenere una "validazione" dal mercato, facilitando futuri investimenti

Il ruolo centrale del Commercialista

Nel suo intervento, Vietti ha rivolto un appello ai professionisti, definendo il commercialista come il "motore del cambiamento". Il ruolo del professionista evolve da semplice custode dei conti a regista della strategia finanziaria, fondamentale per accompagnare l’imprenditore verso una cultura finanziaria evoluta che premi la trasparenza e i criteri ESG.

<<Insieme possiamo far sì che le nostre imprese non si limitino a resistere, ma abbiano i capitali necessari per innovare, crescere e competere sui mercati internazionali>> ha concluso il Presidente.

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