Finpiemonte partecipa a "Longev-Italia" ad Asti, la due giorni di approfondimento e confronto focalizzata sul futuro della salute, della longevità e dei nuovi modelli di welfare.
L'incontro vede la presenza del Direttore Generale di Finpiemonte, Mario Alparone, per illustrare l'esperienza della società nell'attuazione delle misure del PR FESR 2021-2027 a sostegno della ricerca, con focus sul settore life science, unitamente all'impegno profuso nel progetto europeo ACTAge.
Sul fronte della cooperazione internazionale, l'impegno dell'ente si concretizza con la partecipazione al terzo meeting transnazionale del progetto europeo ACTAge – Active and Healthy Ageing, organizzato a Vilnius (Lituania) il 23 e 24 settembre. Le due giornate lituane sono dedicate al dibattito sulle politiche pubbliche e sulle buone pratiche per favorire un invecchiamento attivo e in salute, combinando sessioni di scambio di esperienze tra i diversi territori partner e visite a realtà locali.
Alla tappa di Vilnius, Finpiemonte prende parte ai lavori insieme all'ASL di Asti, coinvolta in qualità di stakeholder territoriale piemontese, per portare all'attenzione del tavolo europeo le competenze, le sperimentazioni e le eccellenze del territorio regionale.
Il progetto ACTAge (Active and Healthy Ageing)
Iniziativa europea dedicata a promuovere l'invecchiamento attivo e in salute, con una durata prevista dal 1° maggio 2025 al 31 luglio 2029.
I suoi aspetti fondamentali e i suoi obiettivi principali includono:
Obiettivo e visione: Il progetto punta a superare la frammentazione dell'assistenza agli anziani integrando politiche pubbliche e spazi multidisciplinari. Mira a passare da un approccio basato sui semplici bisogni a un modello basato sui diritti, garantendo agli anziani pari opportunità, un trattamento equo e una vita attiva e dignitosa.
Modello della "Salute Positiva": Adotta la prospettiva olistica sviluppata dall'Istituto per la Salute Positiva dei Paesi Bassi, valorizzando la salute nelle sue dimensioni fisica, emotiva e sociale, con forte enfasi su resilienza, autogestione e senso di scopo
Social Outcome Contracting: Incorpora un modello finanziario innovativo che vincola le risorse al raggiungimento di risultati misurabili, garantendo la sostenibilità e la qualità dei servizi di cura
Integrazione dei servizi e prevenzione: Promuove l'integrazione tra servizi sanitari, supporto sociale, attività psicologiche, ricreative e sportive. Attraverso interventi preventivi e valutazioni proattive, punta a ridurre i costi sanitari e la pressione sulle strutture di assistenza acuta.
Partenariato europeo: il progetto riunisce un partenariato internazionale comprendente Finpiemonte per l'Italia (che coinvolge l'ASL di Asti come stakeholder territoriale), affiancata dalla Direzione Generale per gli Anziani e la Partecipazione Attiva del Governo delle Isole Canarie, enti e amministrazioni di Portogallo, Romania, Ungheria, Paesi Bassi, Svezia, Macedonia del Nord, Belgio e Lituania.