Transizione energetica ed efficienza: Bando Energie Rinnovabili 2026 per le imprese del Piemonte

Inviato da anna.zampolini il
Tipologia news
Agevolazioni Finpiemonte
Data pubblicazione
24/09/2026

Con una dotazione residua di 12,2 milioni di euro, la Regione Piemonte e Finpiemonte rilanciano il sostegno agli investimenti in impianti rinnovabili, stoccaggio e idrogeno verde. Agevolazioni fino al 100% dei costi ammissibili.

La misura PR FESR 21-27 Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese 2026, gestita da Finpiemonte, mette a disposizione del tessuto produttivo regionale 12,2 milioni di euro in risorse residue con l'obiettivo di accelerare l'autoproduzione energetica da fonti pulite e ridurre le emissioni di CO₂.

L'iniziativa è rivolta a Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese con sede o unità locale in Piemonte, iscritte al Registro delle Imprese da almeno 2 anni e con almeno 2 bilanci chiusi ed approvati.

Interventi e spese ammissibili

Il bando incentiva gli investimenti che derivano da una diagnosi energetica preventiva e mirano alla copertura del fabbisogno energetico dell'azienda.
Le tipologie di impianto ammesse all'agevolazione comprendono:

  • Impianti fotovoltaici ed idroelettrici di nuova costruzione per la produzione di energia elettrica (su coperture di edifici o su terreni con destinazione non agricola)
  • Impianti a fonti rinnovabili per energia termica, inclusi impianti geotermici, solare termico, pompe di calore e biomasse
  • Impianti di cogenerazione ad alto rendimento (CAR) alimentati a fonti rinnovabili
  • Produzione di idrogeno verde da energia elettrica rinnovabile
  • Sistemi di accumulo e stoccaggio dell'energia (che assorbano almeno il 75% dell'energia prodotta dall'impianto FER connesso)

Limiti dell'investimento:

MPMI: importo minimo di 50.000 € e massimo di 3.000.000 € (IVA esclusa)
Grandi Imprese: importo minimo di 300.000 € e massimo di 5.000.000 € (IVA esclusa)

Spese finanziabili:

Fornitura di macchinari, attrezzature e componenti, installazione e posa in opera, opere edili strettamente connesse (fino al 30% del totale ammissibile) e spese tecniche (progettazione, diagnosi energetica, direzione lavori, collaudo).

L'Incentivo: un mix finanziario su misura

L'agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell'investimento integrando un finanziamento agevolato e un contributo a fondo perduto

  • Finanziamento agevolato: Erogato per il 60% a tasso zero con risorse pubbliche e per la restante quota (almeno 30%) con fondi messi a disposizione da Banche convenzionate
  • Contributo a fondo perduto: Riconosciuto a completamento del finanziamento nei limiti dell'intensità massima d'aiuto

Micro e Piccole Imprese: Finanziamento minimo del 70% + Fondo perduto fino al 30%
(intensità massima d'aiuto ESL fino al 65%)

Medie Imprese: Finanziamento minimo dell'80% + Fondo perduto fino al 20%
(intensità massima d'aiuto ESL fino al 55%)

Grandi Imprese: Finanziamento minimo del 90% + Fondo perduto fino al 10%
(intensità massima d'aiuto ESL fino al 45%)

(Per i soli impianti di accumulo/stoccaggio l'intensità massima ESL è fissata al 50% per Micro/Piccole, 40% per Medie e 30% per Grandi Imprese)

Durata del finanziamento e preammortamento: I tempi di rimborso sono calibrati sulla dimensione dell'investimento:

  • Investimenti fino a 1.000.000 €: 60 mesi (di cui 6 mesi di preammortamento facoltativo)
  • Investimenti tra 1.000.001 € e 2.000.000 €: 72 mesi (di cui 12 mesi di preammortamento)
  • Investimenti superiori a 2.000.000 €: 84 mesi (di cui 12 mesi di preammortamento)
     

Modalità di candidatura e tempistiche

La procedura d'accesso è a sportello valutativo, con assegnazione delle risorse secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.

Apertura sportello: dalle ore 10:00 del 4 giugno 2026
Chiusura sportello: fino alle ore 12:00 del 27 novembre 2026 (fatto salvo l'eventuale esaurimento anticipato dei fondi)

Le domande devono essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma informatica della Regione Piemonte.

Documentazione principale richiesta:

  • Diagnosi energetica con firma digitale di un tecnico abilitato
  • Relazione tecnico-economica redatta secondo lo schema dell'Allegato 5 del Bando
  • Lettera di attestazione della delibera bancaria rilasciata dall'istituto di credito convenzionato
  • Preventivi di spesa dettagliati per almeno il 70% del valore dell'investimento
  • Dichiarazione di verifica climatica "Climate Proofing" (Allegato 7)

Strumenti utili e contatti:
Sul sito istituzionale di Finpiemonte sono disponibili i fac-simile della modulistica e il file "Simulazione beneficio", uno strumento excel di supporto per stimare la ripartizione dell'agevolazione prima della presentazione della domanda.

Per informazioni amministrative e assistenza tecnica è possibile utilizzare il form di richiesta sul portale Finpiemonte o contattare l'assistenza dedicata.

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