L.R. 34/2004 Fondo unico competitività – MPMI Commercio 2023

Submitted by anna.zampolini on 16/10/2023
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Codice fondo 347 - Anno 2023 - In vigore dal al
Sospeso dal al
L.R. 34/2004 Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l'ammodernamento e innovazione dei processi produttivi - MPMI Commercio 2023
Contenuto

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Sintesi bando

Data chiusura:
Data comitato: 01/02/2024

Contenuto

Supporto agli investimenti e sostegno all’accesso al credito delle MPMI commerciali (micro, piccole e medie imprese)

Beneficiari
Contenuto

Micro, piccole e medie imprese (MPMI) commerciali. Ai fini del presente bando per “impresa commerciale” si intende una MPMI con codice ATECO prevalente ammissibile ESCLUSIVAMENTE appartenente alle sezioni e divisioni indicate nell'Appendice 2 e con le ulteriori limitazioni indicate nell'Allegato 1:

G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e di motocicli (Divisioni da 45 a 47) ad eccezione delle imprese aventi codice ATECO prevalente “45.2 - Manutenzione e riparazione di autoveicoli” (che non rientrano tra le imprese commerciali); 

I – A vità dei servizi di alloggio e di ristorazione (Divisioni da 55 a 56);

R – Attvità artische, sportive, di intrattenimento e divertimento (Divisioni da 90 a 93) SOLAMENTE per le imprese aventi codice ATECO prevalente “93.29.1” e “93.29.10” (Discoteche, sale da ballo night-club e simili).


Investimenti
Contenuto

Sono ammissibili gli interventi finalizzati alla realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di scorte, di importo minimo pari a:

€ 25.000 per micro e piccole imprese;

€ 250.000 per le medie imprese.

Sono ammesse le spese “sostenute” successivamente alla data di invio della domanda, ad eccezione delle imprese/ditte costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, per le quali sono ammissibili le spese sostenute entro i 6 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda, per un importo pari o inferiore al 30% del totale dei costi ritenuti ammissibili, tra i seguenti:

a)    Spese principali:
a.1)    Macchinari e impianti di servizio ai macchinari , attrezzature;
a.2)    hardware e software;
a.3)    mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento;
a.4)    automezzi per trasporto di cose  alimentati a combustibili tradizionali  o a combustibili alternativi ;
a.5)    opere edili ;
a.6)    brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;
a.7)    sistemi e certificazioni aziendali  che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori;
a.8)    certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente accreditati.

b)    Spese con limitazione:
b.1)    Acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa (per un importo non superiore al totale delle “spese principali”);
b.2)    “avviamento d’azienda ” per un importo non superiore al 35% del totale delle “spese principali”;
b.3)    scorte  (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci), per un importo non superiore al 20% del totale delle “spese principali”;
b.4)    spese per servizi, per un importo non superiore al 25% del totale delle “spese principali” (consulenze aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare; costi di pubblicità e marketing, compresa la realizzazione e/o il potenziamento della propria presenza su internet attraverso siti e/o e-commerce, spese per partecipazione a fiere (plateatico e allestimento stand), locazione di immobili per l’attività di impresa (sono considerati finanziabili esclusivamente i canoni di locazione pagati dalla data di presentazione della domanda fino al termine di realizzazione del progetto),  locazione operativa (noleggio) di beni e servizi;

p.5)    spese generali, per un importo non superiore al 5% del totale delle “spese principali”. Per “spese generali” si intende, a titolo esemplificativo e non esaustivo utenze (acqua, gas, elettricità, telefonia etc); cancelleria; spese per manutenzioni ordinarie; commissioni di garanzia, per un limite massimo di 1.500,00 euro.


Sintesi incentivo
Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto

Incentivo
Contenuto
  • Finanziamento con il concorso di risorse regionali a tasso zero e risorse degli intermediari cofinanziatori a tassi di mercato convenzionati, fino al 100% delle spese ritenute ammissibili.

Finanziamento minimo (inteso come cofinanziamento complessivo):
•    € 25.000,00 per le micro e piccole imprese;
•    € 250.000,00 per le medie imprese.
Quota massima di intervento con risorse regionali:
•    € 500.000,00 per le micro imprese;
•    € 1.000.000,00 per le piccole imprese;
•    € 1.500.000,00 per le medie imprese;
La percentuale massima di intervento con risorse regionali è pari al 70% del finanziamento complessivo concedibile.
NB: Nel caso in cui venga selezionato un Confidi come cofinanziatore, l’importo massimo del cofinanziamento complessivo è pari a 150.000,00 euro. Di conseguenza, la quota massima di intervento con risorse regionali è pari a 105.000 euro.

  • Contributo a fondo perduto concesso con le seguenti percentuali e soglie massime:

•    micro imprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;
•    piccole imprese: 8% della quota pubblica di finanziamento;
•    medie imprese: 4% della quota pubblica di finanziamento.


Oltre alle soglie sopra elencate, i contributi sono erogati anche nel rispetto dei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 – De minimis e nel rispetto delle regole di cumulo previste dal bando.

Istruzioni e presentazione della domanda

Contenuto

Le domande si presentano su piattaforma telematica: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande dalle ore 10.00 del 25 ottobre 2023 e fino alle ore 12.00 del 6 febbraio 2024

Il richiedente dovrà procedere all’upload e contestuale invio della domanda, previa apposizione della firma digitale del legale rappresentante o del soggetto delegato interno all’impresa con poteri di firma, unitamente a tutta la documentazione obbligatoria prevista dal Bando e alla Delibera della Banca o del Confidi a seguito della presentazione agli intermediari cofinanziatori del Sintesi del progetto.

Eventuale supporto informatico durante il caricamento telematico della domanda su piattaforma FinDom, potrà essere richiesto ai seguenti riferimenti di CSI Piemonte:

 

ATTENZIONE

In attuazione dell’art. 5, commi 6 e 7, del D.L. 24 febbraio 2023, n. 13 convertito con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 41 sono in ogni caso ammissibili solo i costi documentati da fatture che abbiano le seguenti caratteristiche:

  1. che riportino il codice unico di progetto (CUP), rilasciato all’impresa beneficiaria all’atto di concessione del finanziamento, per le fatture emesse dopo la data di concessione;
  2. che riportino il “codice domanda” comunicato da Finpiemonte con la lettera di avvio del procedimento, per le fatture emesse successivamente all’invio della domanda e prima della data di concessione del finanziamento.
  3. Per le imprese costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione telematica della domanda e per le Ditte individuali che abbiano ottenuto l’attribuzione della Partita Iva da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione telematica della domanda, le fatture emesse prima della presentazione della domanda devono essere accompagnate da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che dimostri la correlazione tra la spesa sostenuta e il progetto finanziato con risorse pubbliche.

L’agevolazione verrà revocata parzialmente o totalmente in caso di rendicontazione con fatture prive dei dati prescritti nei punti 1 e 2 o nel caso di mancata presentazione della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, nel caso specificato al punto 3

Intermediari cofinanziatori

Banca Sella


  • Banca Sella

Banca Valsabbina Scpa

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2020-22 - Spread minimo 1,5 - spread massimo 3,5
    Banca Valsabbina Scpa
  • In attesa di adesione alla nuova scheda tecnica di Misura, che integra la "Linea A Commercio"
    Banca Valsabbina Scpa

Banco Azzoaglio

  • Banco Azzoaglio

Bnp Paribas

  • Banca Nazionale del Lavoro

Cassa Centrale Banca Credito Cooperativo Italiano S.p.A

  • BCC Caraglio, Cuneese e Riviera dei fiori (ccb)
  • Banca Territori del Monviso - Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant'Albano Stura Società cooperativa
  • BCC Cherasco (ccb)
  • BCC Pianfei e Rocca de' Baldi (ccb)
  • Bene Banca Benevagienna (ccb)
  • Cassa Centrale Banca Credito Cooperativo Italiano S.p.A
  • Cassa rurale e artigiana di Boves (ccb)
  • Banca di Credito Cooperativo Valdostana (ccb)

Cassa di Risparmio di Asti

  • In attesa di adesione alla nuova scheda tecnica di Misura, che integra la "Linea A Commercio"
    Biverbanca (dal 06/11/2021 fusione per incorporazione in CR Asti)
  • Cassa di Risparmio di Asti

Cassa di Risparmio di Savigliano

  • Cassa di Risparmio di Savigliano

Confidare S.C.p.a.

  • Confidare S.C.p.a.

CONFIDI SYSTEMA! S.C.

  • CONFIDI SYSTEMA! S.C.

Confirete

  • Confirete Soc. Coop (fusione Confapi Fidi – Ascomfidi N-O dall’11/11/2021)

Banca Alpi Marittime - Credito cooperativo di Carrù

  • Banca Alpi Marittime - Credito cooperativo di Carrù

Banca d'Alba credito cooperativo s.c.

  • Adesione alla scheda tecnica di Misura, che integra la "Linea A Commercio"
    Banca d'Alba credito cooperativo s.c.

Intesa Sanpaolo

  • Intesa Sanpaolo

UBI SpA

  • In attesa di adesione alla nuova scheda tecnica di Misura, che integra la "Linea A Commercio"
    UBI S.p.A.

Credit Agricole Italia SpA

  • Credit Agricole Italia SpA

Cassa di Risparmio di Fossano

  • Cassa di Risparmio di Fossano

Edizioni e versioni

Fondo Unico Competitività – plafond Commercio

2023

2020

Rendicontazione

Contenuto

ATTENZIONE

In attuazione dell’art. 5, commi 6 e 7, del D.L. 24 febbraio 2023, n. 13 convertito con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 41 sono in ogni caso ammissibili solo i costi documentati da fatture che abbiano le seguenti caratteristiche:

  1. che riportino il codice unico di progetto (CUP), rilasciato all’impresa beneficiaria all’atto di concessione del finanziamento, per le fatture emesse dopo la data di concessione;
  2. che riportino il “codice domanda” comunicato da Finpiemonte con la lettera di avvio del procedimento, per le fatture emesse successivamente all’invio della domanda e prima della data di concessione del finanziamento.
  3. Per le imprese costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione telematica della domanda e per le Ditte individuali che abbiano ottenuto l’attribuzione della Partita Iva da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione telematica della domanda, le fatture emesse prima della presentazione della domanda devono essere accompagnate da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che dimostri la correlazione tra la spesa sostenuta e il progetto finanziato con risorse pubbliche.

L’agevolazione verrà revocata parzialmente o totalmente in caso di rendicontazione con fatture prive dei dati prescritti nei punti 1 e 2 o nel caso di mancata presentazione della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, nel caso specificato al punto 3

Responsabili

Responsabile di procedimento di concessione: Fabrizio Gramaglia

Responsabile di procedimento di controllo: Filippo Marzucchi

Ulteriori informazioni



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