Dettaglio bando

L.R. 34/04 Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l'ammodernamento e innovazione dei processi produttivi - riparazioni mezzi sostenibili


Fondo unico Competitività – plafond Artigianato - riparazione mezzi sostenibili

Codice Fondo:
346


2020

[In vigore dal 18/02/2020 - In corso]


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Sostegno alle imprese artigiane nel miglioramento tecnologico del comparto della riparazione, finalizzato all'uso e manutenzione dei trasporti sostenibili


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Micro, piccole e medie imprese annotate in Visura Camerale con la qualifica di “impresa artigiana” e con codice ATECO primario o prevalente della/e sede/i di investimento incluso nel seguente elenco:
riparazione meccaniche di autoveicoli (Ateco 45.20.10); riparazione di carrozzerie di autoveicoli (Ateco 45.20.20); riparazione di impianti elettrici e di alimentazione per autoveicoli (Ateco 45.20.30); riparazione e sostituzione di pneumatici per autoveicoli (Ateco 45.20.40); manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi i pneumatici) (Ateco 45.40.30); riparazione e manutenzione di trattori agricoli (33.12.60); riparazione di articoli sportivi (escluse le armi sportive) e attrezzature da campeggio incluse le biciclette (Ateco 95.29.02)

iscrizioneAcquisizione di nuove attrezzature e competenze per intervenire sulle nuove motorizzazioni (elettrico, ibrido, idrogeno) e su mezzi di trasporto interconnessi.
Spese principali:
macchinari, attrezzature, arredi, beni strumentali; automezzi per trasporto di cose, opere edili, brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore; certificazioni, investimenti necessari rispetto alle esigenze di sicurezza e distanziamento sociale derivanti dall’emergenza sanitaria e alle necessità legate all'attivazione e al rafforzamento dello smartworking.
Spese con limitazioniacquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa, avviamento,spese per servizi, spese generali, scorte

incentiviFinanziamento agevolato a copertura del 100% delle spese, con intervento massimo regionale a tasso zero del 70%

Investimento minimo:
25.000 euro
micro e piccole imprese;
250.000 euro medie imprese

Contributo 
a fondo perduto:
micro imprese: 10% della quota di finanziamento pubblico erogata;
- piccole imprese:
8% della quota di finanziamento pubblico erogata;
- medie imprese:
4% della quota di finanziamento pubblico erogata.

Data Ultimo Comitato:
9 mag 2022
Data Prossimo Comitato:
24 mag 2022
Responsabile procedimento di concessione:

Fabrizio Gramaglia

Responsabile procedimento di controllo:

Filippo Marzucchi



Aggiornamento risorse: 9/02/2022 - MPMI Artigianato
Riserva riparazione

Tipologia

Dotazione plafond
(euro) 

Impegno teorico plafond
(euro)

Residuo
(euro)

Impegno teorico (%) 

Finanziamento 

 1.020.000,00

0,00

 1.020.000,00

 0%

Contributo 

 115.000,00

0,00

 115.000,00

 0%

Normativa e modalità di presentazione delle domande

INFORMAZIONI IMPORTANTI PER L'INVIO DELLE DOMANDE
E' obbligatorio inviare la domanda inserendo, a completamento degli allegati obbligatori previsti, la delibera degli intermediari cofinanziatori.

Per gli investimenti superiori a 250.000 euro, è obbligatorio l'invio del "Modulo dati contabili", unitamente agli altri allegati già previsti dal Bando


PROROGHE E VARIAZIONI

Le proroghe alla conclusione del progetto successive ai termini massimi sopra indicati devono essere richieste preventivamente a Finpiemonte con adeguata motivazione. Non sono consentite proroghe superiori a 12 mesi rispetto ai termini massimi sopra indicati, salvo cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà del beneficiario e casi particolari che dovranno essere adeguatamente motivati e documentati.

Modulo per la sola richiesta di proroga

Le variazioni progettuali devono essere richieste preventivamente, con adeguata motivazione, a Finpiemonte, che ne valuta l’ammissibilità, eventualmente con il supporto del Comitato Tecnico di Valutazione. Non sono ammesse variazioni che alterino totalmente le finalità e le caratteristiche rispetto al progetto approvato dal Comitato Tecnico di Valutazione. Ogni variazione del progetto, ove non preventivamente richiesta e autorizzata da Finpiemonte, sarà valutata in termini di coerenza con l’obiettivo del progetto al momento dell’esame della rendicontazione delle spese, eventualmente con il supporto del Comitato Tecnico di Valutazione.

 Modello per la richiesta di variazione progettuale (ed eventuale proroga) Aggiornato il 11.4.22


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