La startup innovativa ORiS – Orbital Recharge in Space, con sede a Torino, parteciperà alla missione spaziale ARAQYS-D3, promossa dalla società tedesca Dcubed e prevista per il lancio nel febbraio 2027 a bordo di un vettore Falcon 9 di SpaceX.
L’iniziativa rappresenta una delle più avanzate dimostrazioni in orbita di tecnologie per la produzione e la trasmissione di energia nello spazio, con l’obiettivo di sviluppare future infrastrutture energetiche orbitali scalabili.
ORiS contribuirà alla missione con la propria tecnologia proprietaria di trasmissione di energia wireless basata su laser (power beaming), che sarà testata in orbita per la prima volta, coprendo l’intero processo dalla generazione del fascio laser fino alla conversione in energia elettrica.
Spin-off del Politecnico di Torino e incubata presso I3P nell’ambito del programma ESA BIC Turin, la startup si inserisce nel crescente mercato della space economy, dove l’energia rappresenta un fattore abilitante strategico per nuove applicazioni come data center spaziali e satelliti ad alte prestazioni.
Il ruolo di Finpiemonte e del programma Piemonte Next
ORiS è tra le imprese sostenute dal programma Piemonte Next Comparto Due, iniziativa promossa da CDP Venture Capital e Finpiemonte, per favorire la crescita e l’internazionalizzazione delle startup innovative del territorio.
Il supporto di Finpiemonte conferma l’impegno della finanziaria regionale nel rafforzare l’ecosistema dell’innovazione piemontese, accompagnando le imprese ad alto contenuto tecnologico nei percorsi di sviluppo e accesso ai mercati globali.
Un traguardo per l’ecosistema piemontese
La partecipazione di ORiS a una missione internazionale di frontiera come ARAQYS-D3 rappresenta un risultato significativo per l’intero ecosistema regionale dell’innovazione e dell’aerospazio.
Il progetto contribuirà a validare nuove soluzioni per la distribuzione di energia nello spazio, aprendo la strada a modelli innovativi come il Power-as-a-Service, destinati a trasformare il funzionamento delle infrastrutture satellitari nei prossimi anni.